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Molto
spesso si sente parlare del kernel di Linux. Nelle righe seguenti
spiegherò brevemente che cos'è, e i vantaggi
di questa componente rispetto ai concorrenti.
I sistemi operativi sono costruiti a strati, si possono immaginare
come delle enormi cipolle, la parte centrale è il kernel,
in italiano comunemente è detto nucleo centrale. Questo
nucleo è il cuore di ogni sistema operativo, e serve
per coordinare controllare e fornire dei servizi ai programmi
applicativi.
Il sistema operativo si incarica ad esempio di scrivere sul
disco, per questo non è necessario che ogni programma
abbia delle funzioni apposite di scrittura per quel determinato
dispositivo fisico, e allo stesso modo per la gestione della
memoria, dei processi, e dei vari input e output.
In generale tutti i sistemi operativi sono costruiti in questo
modo, per Linux però sono disponibili i sorgenti, così
con qualche istruzione è possibile costruire un sistema
operativo ad hoc per la propria macchina.
La differenza con i concorrent è che gli altri sistemi
operativi sono montati su macchine capaci di andare a 500
all'ora, con tantissime funzioni e istruzioni per sfruttare
il massimo della velocità, ma il guidatore usa solo
quelle minime essenziali e che sono le stesse montate nelle
macchine precedenti.
Ricompilare il kernel di Linux è molto semplice e porta
ad un aumento di prestazioni superiore al trenta per
cento, ed inoltre ad una maggiore stabilità, perchè
va a depennare tutti quei servizi che non servono e il software
per gestirli.
Ecco il motivo per cui la ricompilazione del kernel è
una delle operazioni non strettamente necessarie, ma tra le
più famose.
Ricompilazione
del kernel
Aggiornamenti
del kernel
Applicare
una Patch
Versioni
pari e dispari
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