Rispondere in modo semplice a questa domanda
non è facile. Per cercare di spiegarlo in m odo
comprensibile ho pensato di usare una metafora presa dalla vita
reale, e questa tecnica cercherò di mantenerla anche
per le domande che seguiranno a questa.
La metafora è quella dei mezzi
di trasporto nella nostra vita quotidiana, non a caso parliamo
della rete internet, della rete stradale, autostradale, ferroviaria
ed aerea, ci sono sicuramente dei concetti che accomunano
tutti questi mezzi. Immaginiamo di partire dal mio paese,
Pieve di Soligo, e di dover andare a Rio de Janeiro, il percorso
da fare è il seguente: parto da casa mia in bicicletta
e vado alla stazione degli autobus del mio paese, a questo
punto con la corriera vado ad una stazione ferroviaria, poi
con il treno ad un aereoporto e quindi finalmente prendo
un aereo per Rio.
La stessa cosa la facciamo con internet,
da casa nostra prendiamo la bici e andiamo alla stazione delle
corriere, nel nostro caso la bici è il modem e la stazione
delle corriere è il provider internet. Il provider
internet ha noleggiato permanentemente dei bus che permettono
di collegarci a strade più grandi o al sistema ferroviario.
A questo punto proseguiamo il viaggio fino
ad arrivare a destinazione, da notare che il solo collegamento
predefinito è quello tra noi ed il provider internet.
Il resto potremmo usare una strada qualsiasi per arrivare
a destinazione, questo perchè la rete è stata
progettata dai militari, con l'obiettivo di riuscire a comunicare
anche con gravi perdite nelle linee di comunicazione, se fossero
fisse, un'interruzione di un segmento non permetterebbe più
la comunicazione.
In internet hanno coniato una serie di regole
per poter viaggiare nei vari pasi, queste regole si chiamano
protocollo di comunicazione, il nome di quello adottato dalla
rete è TCP\IP, noi non dobbiamo conoscerlo visto che
nelle nostre macchine ci sono dei maggiordomi servizievoli
che traducono secondo gli standard del protocollo e si incaricano
di spedire e ricevere ciò che gli chiediamo.
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