| RTF Storia di un formato di interscambio
poco usato ma molto efficace.
Ogni
tanto mi capita di sentire la frase seguente: "Io preferirei
l'editor x, ma uso MS Word per essere compatibile con gli
altri". Questa è una delle cose più false.
Il fatto che a molti sfugge è: "I programmi anche
se creati dalla stessa casa, non possono prevedere il futuro,
possono soltanto guardare indietro". Quindi alla domanda:
" posso aprire con una versione precedente un documento
creato con una o più versioni successive dello stesso
programma?". Rispondo negativamente.
In
generale nelle versioni successive vengono introdotte nuove
caratteristiche, e quindi nuovi modi per indicare al programma
questi nuovi aspetti che sicuramente non erano previsti precedentemente.
Un
modo per risolvere questo problema è utilizzare un
formato di interscambio, dove ci sono delle regole precise
per descrivere le varie caratteristiche del testo, magari
si perderanno alcune peculiarità del formato nativo,
ad esempio un testo potrebbe avere dei collegamenti tra le
varie parti, e semplicemente cliccando sulla parte sottolineata
del testo si passa a quella collegata, questa caratteristica
si perde utilizzando il file di interscambio. Il vantaggio,
posso leggere il mio file con qualsiasi programma compatibile
con quel formato.
Esiste
un formato di interscambio per eccellenza, è il Rich
Text Format, in breve RTF. E' un formato creato da Microsoft,
che praticamente tutti gli editor supportano, anche su altre
piattaforme.
Questo
tipo di archiviazioneo è sconsigliato nel caso in cui
il testo contenga anche delle immagini, infatti i vari programmi
non hanno una gestione univoca della grafica e quindi si potrebbero
perdere o non venire visualizzate le immagini
Il
mio consiglio è salvare i propri testi nel formato
nativo del programma, in questo modo si possono usare le peculiarità
dell'editor usato, e poi farne una copia in RTF per il proprio
archivio. Quando si deve dare a qualcuno i propri documenti,
la copia da dare in visione deve essere salvata in RTF se
non contiene immagini, in caso opposto usare formato nativo
e un altro formato compatibile, ad esempio html, per gli editor
che lo supportano. In questo modo si riesce ad essere veramente
compatibili con gli altri, e ad usare il programma che si
preferisce.
|